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Z-LINE Per Impianti Zootecnici

 

La scheda tecnica del prodotto Z-Line vuole spiegare in modo razionale le componenti, le loro azioni e combinazioni biochimiche per l’impiego del prodotto stesso e l’elenco di alcuni tipi di BATTERI utilizzati per impiego zootecnico industriale e non del prodotto.

Sono inclusi: ASPERGILLUS ORYZAE  

                     BACILLUS  SUBTILIS  STRAIN 

                     BACILLUS  THURINGENSIS(*) 

La A. Orizae produce Lipasi, Cellulasi, Amilasi più Proteasi che sono più attivi a più basso pH degli analoghi enzimi ampliando così il campo di attività nella preparazione dell’enzima.

Importanti sono anche i fermenti senza enzimi che stimolano fattori associati con ASPER. Oryzae.

Parti del BACILLUS SUBTILIS sono presenti per la LIPASI, PROTEASI e AMILASI, per amplificare il sistema e per accelerare l’azione del BAC. THURINGENSIS(*) presenti per la produzione dell’enzima.

 

SCOPO

Queste colture, prodotte da colture spontanee ed esenti da qualsiasi forma di manipolazione genetica non sono patogene, sono esenti da salmonella, sono innocue per l’uomo, animali e pesci.

Esse provocano e accelerano la velocità delle reazioni ossido-riduttive che degradano i composti organici, non si distruggono nel processo reattivo ma restano attivi nel tempo.

Alcuni catalizzatori organici idrolitici presenti nello Z-Line sono le AMILASI, che idrolizzano, liquefanno, digeriscono substrati contenenti amidi, trasformandoli in zuccheri più semplici e più solubili.

 

ELEMENTI PRINCIPALI

Aspergillus Oryzae, Bacillus Subtilis, Bacillus S.P.P., Alpha, Amilase, Lactase, Lipase, Nucleotidase, Citase, Diastase, Inulase, Gumase, Esterase, Gentianase, Melezitase, Invertase, Maltase, Treholase, Melibiase, Amigdalase, Phenolase, Tirossidase, Hemi, Cellulase, Bacillus Licheniformis, Beta, Glucanase, Protease, Caseina, Carbonati, Silicati.

 

ANALISI

30.000 MWU/g Lipase

     900 unità/g  Cellulase

  1.200 unità/g  Amilase

10.000 unità/g  Protease

 

METODO DI ANALISI

Amilase

Lipase

Protease

Cellulase

Metodi di appoggio eventuali

 

STOCCAGGIO   

Temperatura di stoccaggio non superiore a 43° C e non inferiore a 10° C

PS: Variano le miscele in funzione dell’animale al quale il prodotto specifico è destinato

 

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