E-LINE Bioremediation
degli Idrocarburi
La tutela delle acque sotterranee è
argomento primario per tutti e non si può
immaginare di non
intervenire con ogni mezzo normativo e tecnico di prevenzione possibile e quando
la qualità è ormai compromessa diventa imperativo provvedere alla bonifica.
Inquinando
le acque sotterranee se ne compromette l’utilizzo non solo per uso potabile, ma
anche per uso irriguo, per uso industriale e tecnologico.
La
natura, entro certi limiti, provvede alla degradazione degli inquinanti
organici, tuttavia i tempi si misurano in
decenni o secoli,
e spesso, per composti particolarmente refrattari, non si raggiunge la
degradazione in periodi
misurabili.
Gli
inquinanti più comuni delle acque sotterranee sono storicamente gli idrocarburi
alifatici e aromatici (oli per riscaldamento e per autotrazione ), solventi
alogenati alifatici e aromatici, antiparassitari, nitriti, nitrati e metalli
pesanti.
La
natura, entro certi limiti, provvede alla degradazione degli inquinanti
organici, tuttavia i tempi si misurano in decenni o secoli, e spesso, per
composti particolarmente refrattari, non si raggiunge la degradazione in
periodi misurabili.
La
NEPh dispone di miscele di nutrienti per “rinforzare” l’attività dei
microrganismi autoctoni e di microrganismi alloctoni per la degradazione nelle
acque sotterranee degli idrocarburi alifatici, aromatici e alogenati. Il Processo
NEPh consente di ridurre drasticamente i tempi di bonifica permettendo
la restituzione di questa fondamentale risorsa all’uso legittimo.
La
NEPh dispone di conoscenze e personale in grado di affrontare le
indagini, lo studio del modello concettuale di diffusione degli inquinanti e
quindi procedere alla progettazione e realizzazione delle opere necessarie per
la bonifica delle acque sotterranee.
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